I laboratori dell'IST per terapia cellulare



Caratteristiche

La Cell Factory dell’ Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova, è costituita da tre laboratori a contaminazione controllata di classe B, conforme alle normative europee GMP (Good Manufacturing Practicies), nei quali è possibile espandere ed attivare cellule e tessuti per uso terapeutico nell’uomo. La cell factory, per la quale è previsto a breve l’accreditamento ministeriale, ha completato la fase di convalida IQ, OQ, PQ del sistema HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning) e di tutte le attrezzature, opera nell’ambito di un Sistema di Assicurazione della Qualità, dispone di un Direttore Tecnico (Qualified Person) e di personale qualificato ed è in grado di fornire supporto tecnico-scientifico e normativo per la realizzazione di protocolli di sperimentazione clinica di fase I e II. Attualmente i laboratori sono utilizzati per la coltura di cellule utili per la convalida del processo, come richiesto dall’ISS in fase di valutazione del protocollo di sperimentazione clinica, e dopo l’autorizzazione AIFA saranno a disposizione dei ricercatori clinici e sperimentali dell’IST e di ricercatori di altre realtà pubbliche e private, in ambito regionale e non, per la produzione di master banks in GMP e prodotti cellulari per uso terapeutico.

Caratteristiche dei locali


La cell factory è situata al 4° piano della Torre A del CBA, ed è costituita dai seguenti locali:
  • n.1 atrio in classe D (prevestizione e trasferimento materiali)
  • n.1 corridoio in classe C (trasferimento personale e materiali)
  • n.3 spogliatoi in classe C (prima fase di vestizione)
  • n.3 spogliatoi in classe B (vestizione kit sterile)
  • n.3 laboratori in classe B (produzione colture cellulari)
  • n.1 magazzino (stoccaggio dei materiali)

L'impianto di condizionamento dell'aria HVAC garantisce le caratteristiche climatico-ambientali e la classificazione dei vari locali attraverso un numero di ricambi aria adeguato (50 ricambi/ora), con temperatura 20-24 °C e umidità relativa 40-60%. Le pressioni sono state definite nel rispetto di quanto richiesto dalle EU GMP Annex 1, per cui la differenza di pressione tra locali con differente classificazione particellare è definita pari a non meno di 12,5 Pa. Tutti i locali classificati rispettano le specifiche di contaminazione particellare e microbiologica. La configurazione dei laboratori permette che il prodotto risulti esposto esclusivamente sotto cappa Biohazard a flusso laminare in grado di garantire condizioni di classe “A” essendo installata in un locale di classe “B”. Tutti gli ambienti a contaminazione controllata sono realizzati in modo da evitare problemi di cross-contamination con gli ambienti limitrofi. Il passaggio di personale e materiale avviene senza mettere in diretta comunicazione locali sterili con locali non sterili (utilizzo di air-lock con porte interbloccate e di pass-box installati tra un laboratorio e il corridoio). Parte integrante della struttura è il magazzino GMP (a temperatura controllata) per lo stoccaggio dei materiali con le tre zone dedicate: quarantena, materiali respinti e materiali accettati; è stata inoltre allestita un’area destinata al Laboratorio di microbiologia dedicato alle attività di monitoraggio microbiologico, in conformità con le normative GMP.

Riferimenti legislativi e linee guida

  • Normative Nazionali ed Internazionali e Linee Guida per Terapie Cellulari – AIFA http://www.agenziafarmaco.it /TERAPIE_CELLULARI
  • Direttiva 91/356/CEE della Commissione del 13 giugno 1991 che stabilisce i principi e le direttrici sulle buone prassi di fabbricazione dei medicinali per uso umano
  • Decreto legislativo n° 219 del 24 aprile 2006 - Attuazione della direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica) relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, nonché della direttiva 2003/94/CE
  • Linee Guida EMEA su prodotti medicinali contenenti cellule umane, maggio 2008; doc. rif. EMEA/CHMP/410869/2006
  • EC GMP – The Rules Governing Medicinal Products in the European Union. Volume 4 Good Manufacturing Practice - Medicinal Products for Human and Veterinary Use – Luglio 2003
  • EC GMP –The Rules Governing Medicinal Products in the European Union. Vol 4 Good Manufacturing Practice - Medicinal Products for Human and Veterinary Use – Annex 1 “Manufacture of Sterile Medicinal Products” – (Revisione 25 Novembre 2008)
  • PIC/S PE 008-3 “Explanatory notes for industry on the preparation of a Site Master File”, settembre 2007

Personale e addestramento

Nei laboratori può accedere solo personale autorizzato (indicato in un apposito elenco), adeguatamente addestrato e qualificato. Sono state individuate le figure chiave del sistema GMP (responsabile Assicurazione Qualità, Produzione e Controllo Qualità). Il programma di addestramento del personale è strutturato per assicurare che il personale sia preparato per svolgere in modo appropriato i propri compiti. Esiste un piano annuale prestabilito e formalmente documentato; l’addestramento prevede anche un programma specifico per quanto riguarda l'igiene e la sicurezza: stato di salute, pratiche igieniche, abbigliamento, DPI, procedure di emergenza. Gli audits interni sulla qualità sono effettuati da personale adeguatamente addestrato dal QA, secondo un programma di audit interno prestabilito e adeguatamente registrato. Gli audits sono impostati allo scopo di verificare l’acquisizione dei principi GMP e assicurano il mantenimento degli standard richiesti dalle rigorose norme GMP.

Controllo Qualita'

E' stato definito il programma relativo ai controlli di qualità svolti in-house (determinazione della contaminazione da micoplasma mediante fluorescenza e PCR del prodotto; monitoraggio microbiologico e particellare della struttura) e ai contratti stipulati con esterni (test di sterilità e LAL test sul prodotto). Al di là delle procedure di controllo di qualità comuni a tutti i protocolli, per ogni protocollo clinico, sulla base delle specificazioni del prodotto, vengono definite le procedure di controllo di qualità specifiche e le responsabilità.