Deposito per brevetto

Autorità Internazionale di Deposito

La Banca Biologica ha ottenuto nel febbraio 1996, da parte dell'OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale), il riconoscimento di Autorità Internazionale di Deposito (AID) per linee cellulari umane ed animali e ibridomi, secondo il Trattato di Budapest. Se in una domanda di brevetto viene utilizzata una linea cellulare o un microrganismo, questo non può essere adeguatamente descritto, e deve quindi essere depositato presso un'istituzione autorizzata, che si impegna a verificarne vitalità e assenza di contaminazioni, e a conservarlo per un periodo non inferiore a trent'anni. Esistono nel mondo trentuno AID, e la Banca Biologica è l'unica in Italia per linee cellulari. Attualmente sono conservate presso la Banca più di 30 linee depositate per brevetto.

Organismi accettati in deposito

Sono accettati:
- ibridomi;
- linee cellulari umane ed animali.

Per quanto riguarda gli agenti patogeni pericolosi, non sono accettati depositi di linee cellulari e ibridomi di categoria di rischio superiore al gruppo 2 ai sensi del d.lg. 626/94 (attuazione delle Direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro) e del. d.lg. 242/96 (modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, recante attuazione di direttive comunitarie riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro).

Per quanto riguarda le linee cellulari geneticamente modificate sono accettate solo quelle per cui l'impiego confinato è stato assegnato alla classe 1 ai sensi del decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 206 (Attuazione della Direttiva 98/81/CE del consiglio che modifica la direttiva 90/219/CEE concernente l'impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati).

In nessun caso la Banca Biologica accetta il deposito di linee cellulari/ibridomi appartenenti a categorie di rischio superiori a quelle sopraindicate. In ogni caso ICLC si riserva il diritto di rifiutare qualsiasi materiale il cui deposito, conservazione e manipolazione rappresenti un rischio inaccettabile o sia tecnicamente difficile.

Come effettuare un deposito

Nota bene: il servizio di deposito per motivi di brevetto è gestito dal Centro di Biotecnologie Avanzate. Quindi nella modulistica lìAutorità di Deposito viene denominata "CBA-ICLC".

Il contratto da compilare e le istruzioni per il deposito sono disponibili on-line.

In breve:
La Banca accetta linee cellulari e ibridomi che possano essere conservati in vapori di azoto liquido senza perdita sostanziale delle loro proprietà.
Il depositante deve fornire informazioni sulle caratteristiche della coltura compilando l'apposita richiesta.
La Banca non espande le colture depositate, quindi il depositante deve inviare almeno 12 ampolle congelate della coltura, appartenenti ad un singolo lotto.
Le ampolle devono essere inviate con una quantità di ghiaccio secco sufficiente a mantenerle congelate durante il trasporto.
La coltura non sarà accettata in tutti i casi in cui il pacco presenti alterazioni.
Prima della spedizione, il depositante deve informare la Banca del numero di ampolle inviate per il deposito, il mezzo di trasporto e la data e l'ora prevista per l'arrivo.
A seguito del controllo di vitalità la Banca invia al depositante una ricevuta di deposito (modulo internazionale BP/4), attestante il numero di accesso e la data del deposito, e una dichiarazione sulla vitalità (modulo internazionale BP/9). Questi documenti sono essenziali per la successiva presentazione di una domanda di brevetto, o per un successivo nuovo deposito.
Il tempo necessario per il controllo della vitalità delle colture è di 10-14 giorni, ma in alcuni casi può essere anche più lungo.
In nessun caso la Banca comunicherà il numero di accesso di una coltura prima di: a) aver ricevuto una coltura vitale, b) aver confermato vitalità e sterilità, c) aver ricevuto il pagamento.
Nel caso che la coltura non risulti vitale o non risponda alle caratteristiche indicate dalla Banca per l'accettazione, la Banca notificherà al depositante il rifiuto di accettare il deposito.