Identificazione di linee cellulari

Diagnosi di specie

La specie di origine di linee cellulari e campioni biologici è verificata mediante analisi isoenzimatica (AuthentiKit TM System, Innovative Chemistry), dove per ogni linea cellulare viene determinata la mobilità elettroforetica di almeno due diversi isoenzimi (AST, G6PD, LD, MD, MPI, NP, Pep B). Recentemente la Banca Biologica ha messo a punto una nuova metodica più rapida e altrettanto affidabile mediante PCR (BioTechniques 2002;32:432-440) con primers specifici per nove specie animali (uomo, gatto, cane, topo, ratto, cavallo, scimmia e criceto) ed è in fase di test una PCR multiplex, che permetterà con un singolo test di identificare la specie di origine di una linea cellulare e di evidenziare una eventuale cross-contaminazione inter-specie.

Identificazione STR

Le principali banche di linee cellulari (ATCC, ECACC, DSMZ, RIKEN) effettuano il DNA fingerprintig come test di identificazione delle linee cellulari. Recentemente è stato sviluppato il test “multiplex short tandem repeat (STR) profiling” per linee cellulari umane, che permette di individuare anche cross-contaminazioni intra specie. Utilizzando questo approccio, un numero di loci STR saranno amplificati mediante PCR con un set di primers disponibili in commercio e i prodotti saranno analizzati simultaneamente con tecniche di rivelazione automatizzate. Il risultato sarà un codice numerico linea-specifico altamente riproducibile, che diventerà parte integrante dell'identificativo della linea. Tale codice dovrà essere obbligatoriamente indicato nella descrizione delle linee cellulari utilizzate nelle pubblicazioni scientifiche, a conferma dell'identità e della riproducibilità dei dati. Il test STR è stato effettuato su un pannello di linee cellulari della Banca Biologica, e per tutte le linee analizzate l'identità è stata confermata.